Ventimilarighesottoimari in giallo

Prosegue il festival del noir e del giallo civile a Senigallia. Una mostra e un ciclo di conferenze della Fondazione Rosellini celebrano il genere. Dagli anni Trenta a Leonardo Sciascia, fino a Carlo Lucarelli

 

Chiamati spesso semplicemente Palmine per la piccola palma disegnata all'interno. All'esterno, il prezzo, cinque lire, la firma dell'editore. Così iniziò la stagione del giallo in Italia, un genere a cui si diede anche un colore per descrivere un mondo di storie che diventarono spesso successi, e classici. Ed è la mostra "90 anni di giallo italiano" della fondazione Rosellini a ripercorrere nei locali della galleria Expo ex di Senigallia questa storia editoriale e narrativa. Cosa sia accaduto in tutti questi anni lo raccontano al festival Ventimilarighesottoimari in giallo alcuni tra i più importanti storici del genere come il critico Massimo Carloni. Oggi linguaggi nuovi, testi e fiction, serie tv, sequel e prequel. A Senigallia arrivano grandi nomi come Giancarlo De Cataldo. Fatti di cronaca come il naufragio della Costa Concordia. L'omaggio al noir e al giallo civile. A una letteratura popolare capace di attrarre e stupire, di portare in libreria i lettori e raccontare anche i misteri italiani.