Festival

Valle Cascia, la poesia mette al centro la periferia

Nella frazione di Montecassiano si è svolto il festival I fumi della Fornace. "Siamo un luogo invisibile con una linfa vitale", dicono gli organizzatori

Valle Cascia, 400 abitanti, che per decenni hanno convissuto con la Fornace Smorlesi, la fabbrica di mattoni che ha lasciato l'eredità di lunghe coperture di amianto e 13.000 tonnellate di rifiuti speciali nel sottosuolo.
La diceria popolare vuole che i fumi della Fornace abbiano dato alla testa di chi è cresciuto qui, giovani considerati eccentrici e fuori da ogni canone.

Tra un banco e una mostra, in mezzo alle installazioni di Lorenzo Malloni, il festival “i Fumi della Fornace” è dunque al tramonto 
E “La specie storta”, il rito teatrale che del festival è spina dorsale, celebra “La vecchiezza”, il suo terzo e ultimo movimento.
Una radicale riattivazione dei luoghi,  era questo lo scopo del Festival. Obiettivo pienamente centrato.