Alla Mole Vanvitelliana

Ragazzi NEET, "Non studiano e non lavorano, ma se li aiuti rifioriscono"

In Italia sono oltre il 20 per cento i giovani tra i 15 e i 19 anni che si trovano in questa condizione: una cifra che ci rende quasi il fanalino di coda in Europa. Il convegno "Giovani e futuro" ha fatto il punto sul fenomeno


Sempre più giovani cadono preda dello scoraggiamento che arriva dopo qualche insuccesso scolastico o lavorativo. Secondo i dati ISTAT nel 2021, tra i giovani di 15-29 anni, il 23,1% non studia né lavora. Molti vivono aggrappati al web. Un fenomeno che è aumentato con la pandemia, ma peggio di noi fanno soltanto Turchia, Montenegro, Macedonia.

Uno dei fenomeni più frequenti è quello degli studenti dei licei che lasciano e si iscrivono ai professionali. Ma a volte il cambio di istituto non funziona, e allora scuole come il Polo3 di Fano hanno attivato dei progetti per combattere l'abbandono scolastico.

“Questi ragazzi fioriscono, appena viene loro data un'opportunità”, dice Chiara Ianovitz della cooperativa sociale Polo9, che ad Ancona lavora per recuperare questi giovani e aiutarli a ritrovare la propria identità sociale.