Il centro storico di Ascoli Piceno si trasforma

Tra le decine di cantieri aperti in centro storico ad Ascoli spicca quello che deve ripavimentare corso Trento e Trieste. Siamo andati a vedere lo stato dei lavori

Trecento metri di strada, ruspe al lavoro da giugno. Il cantiere è nel vivo e l’incastro con gli altri lavori in corso è materia abbastanza complicata in tema di organizzazione. Il primo step contempla nuovi sottoservizi dalla chiesa di Santa Maria Intervineas fino a corso Mazzini. Prima hanno lavorato Piceno Reti Gas e Ciip per la parte idrica, adesso c’è la parte delle opere: la soletta e successivamente la posa del nuovo pavimento. Commercianti e residenti oscillano tra la soddisfazione per l’intervento atteso da anni e gli inevitabili disagi: rumori, polvere, percorsi pedonali, carenza di parcheggi, cambiamento delle fermate dei bus. Consola la velocità del cantiere che prima si occuperà della parte centrale della strada e poi invece si sposterà sui lati per il rifacimento dei marciapiedi. I materiali sono stati scelti, i pavimenti sono già arrivati e devono essere compatibili sia con l’idea di una pedonale sia con la possibilità che corso Trieste resti via aperta alle auto. Di sicuro c’è l’addio ai sampietrini. la strada sarà formata da lastre di basalto, i camminamenti invece spazio al travertino piceno, non levigato ma anticato per evitare l’effetto scivoloso.  Per la fine generale del cantiere invece si pensa a chiudere entro l'estate 2023