Crollo del ponte sull'A14, assolto uno degli imputati

Pierpaolo Cappelletti è stato assolto per non aver commesso il fatto. La giudice ha stabilito che non era lui il capo cantiere. Nel cedimento del cavalcavia in manutenzione, morì una coppia di Spinetoli

Assolto per non aver commesso il fatto, Pierpaolo Cappelletti, uno dei 18 imputati per il crollo del ponte sulla A14 tra Ancona e Loreto nel quale morì una coppia di Spinetoli. 
Nel processo, che vede coinvolte anche quattro aziende, vengono contestati, a vario titolo, reati di omicidio colposo, omicidio stradale, crollo colposo, violazione di norme di sicurezza sul lavoro.

La giudice ha stabilito che Cappelletti non era il capo cantiere. Lo riferisce il legale Alessandro Ciarrocchi, spiegando che la decisione è arrivata durante la prima udienza del dibattimento, dopo la modifica del capo d'imputazione da parte della procura che attribuisce la qualifica di capo cantiere a un soggetto diverso dal suo assistito.

Il cavalcavia sull'autostrada Adriatica era in manutenzione, quando il 9 marzo 2017 cedette. Al momento del crollo stava passando un'automobile con a bordo Emilio Diomede, 60 anni, e la moglie Antonella Viviani, 54 anni, che persero la vita.