Sant'Angelo in Pontano celebra Nazareno Ventura

L'omaggio all'uomo deportato e internato nei lager nazisti. Le immagini della medaglia d'oro che arriva dal cielo e conferita dai paracadutisti della Folgore

Domenica di festa a Sant'Angelo in Pontano, dedicata non solo al patrono, ma soprattutto alla memoria storica. Dopo la deposizione di una corona d'alloro al monumento ai caduti della Grande Guerra, a stagliarsi nel cielo sono stati alcuni paracadutisti, accompagnati dalla bandiera italiana e da quella del comune, a celebrare la medaglia d'oro assegnata quest'anno dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Nazareno Ventura, originario di Sant'Angelo in Pontano e che non c' è più dal 2009, deportato e internato nei lager nazisti e destinato al lavoro coatto per l'economia di guerra. Allo spettacolo dei militari è seguita la cerimonia, vera e propria, di donazione al comune della medaglia da parte della famiglia, con il nipote, sottufficiale del Comando Paracadutisti Folgore.