Serie C

Due vittorie e due sconfitte per le marchigiane

Bene l'Ancona in casa con la Lucchese, prima vittoria esterna della Recanatese ad Alessandria. Brutti ko per Vis Pesaro e Fermana

Dopo una giornata a due facce - due vittorie e due sconfitte - le marchigiane guardano a questa fase del campionato con umori contrastanti. L'Ancona esce sicuramente rinfrancato dal match interno con la Lucchese, sia per essere riuscito a rialzarsi dopo la sconfitta con l'Entella, sia per la dimostrata capacità di reazione dopo un primo tempo chiuso in svantaggio. Due colpi di testa di Simonetti e Spagnoli per guardare avanti: essere in zona playoff - unica squadra marchigiana - in questo momento ha più che altro un valore psicologico, ma sabato, sul campo del San Donato Tavarnelle ultimo in classifica, si punta ad accelerare la risalita.

Chi ha decisamente cambiato stato d'animo è la Recanatese, da ultima a fuori dalla zona playout nel giro di due settimane: dopo il colpo interno con il Siena è arrivata anche la prima vittoria esterna sul campo dell'Alessandria, firmato Sbaffo. Sabato all'Helvia Recina arriva il Fiorenzuola, altra sfida complicata.  

Due punti più in alto c'è la Vis Pesaro, ma con tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro partite. A Reggio Emilia non c'è stata storia: dopo un tre a zero da ko tecnico ora la squadra di Sassarini deve riordinare le idee in fretta: tra sei giorni al Benelli arriva un altro cliente difficile, il Siena. Altrettanto difficile il momento della Fermana, che ha qualcosa da recriminare per una partita, quella con l'Imolese, persa due a uno in casa nonostante la superiorità numerica per mezz'ora. Il gran gol di Fischnaller nel secondo tempo, anche se inutile ai fini del risultato, è un buon viatico per la sfida di Carrara. Certo la lotta per la salvezza, anche quest'anno, costringerà i canarini a sudare.