Infermieri di comunità in 17 borghi

Presentato il progetto degli Infermieri di comunità, professionisti che in 17 comuni dell'entroterra piceno affiancheranno i medici di base. Un modo per spingere sulle cure di prossimità ed evitare lo spopolamento dei territori

Screening oncologici, vaccinazioni, prevenzione cardiovascolare. Sono solo alcune delle cure di cui si stanno facendo carico gli infermieri di comunità in 17 piccoli comuni dell'entroterra ascolano. Professionisti che, a stretto contatto con medici di base e pediatri, potenzieranno la sanità sul territorio. 

Partito il primo settembre, il progetto - in un mese - ha portato a 61 eco cardio grammi con apparecchi di telecardiologia, riducendo così gli accessi agli ospedali e curando i cittadini sul territorio. Finanziato con dieci milioni di euro, di cui due per la sanità, il progetto include anche trasporti, gestione dei beni culturali e informatizzazione, nell'ottica di evitare lo spopolamento di queste aree. 
Borghi che, a causa dei pensionamenti, hanno rischiato di restare senza medico di base. Mentre oggi, grazie agli investimenti sul territorio, contano 22 professionisti nei 17 comuni.