Whirlpool, verso la vendita degli stabilimenti

Nella relazione strategica il gruppo statunitense conferma di essere in trattativa con due acquirenti per cedere gli stabilimenti di Europa, Medio Oriente, Africa

Alle battute finali la revisione strategica della Whirlpool, iniziata lo scorso aprile. Il gruppo scrive nero su bianco l'intenzione di vendere gli stabilimenti dell'Area Emea, Europa, Medio Oriente e Africa. Sono in corso le trattative con altri due gruppi del settore dell'elettrodomestico interessati all'acquisizione. Il che conferma le preoccupazioni dei lavoratori italiani, di cui 1500 circa nelle Marche. Informati i sindacati in tarda serata, l'azienda ha accettato di convocare un incontro con il coordinamento nazionale delle segreterie anche se ha ribadito che fino a gennaio non saranno divulgati altri dettagli dell'operazione. I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto un confronto al Ministero per lo sviluppo economico  nei prossimi giorni per “cercare di condizionare la vendita al rispetto dell'Italia, al mantenimento di tutti gli stabilimenti e alla tutela dell'occupazione”. Hanno inoltre investito il nuovo Governo della responsabilità di trattare il settore del bianco come strategico e di intervenire nella vertenza. Oggi i dipendenti sono di nuovo in sciopero allo stabilimento di Melano vicino a Fabriano. Si asterranno dal lavoro l'ultima ora e mezza di ogni turno. Nei prossimi giorni ci sarà un coordinamento sindacale nazionale per decidere nuove iniziative da intraprendere.