Delitto di Osimo, il marito dal carcere racconta di una caduta dalle scale

L' autopsia sul corpo di Ilaria Maiorano. Udienza di convalida dell'arresto per El Ghaddassi.

Viene decisa in questo ore la convalida del fermo, con l'accusa di omicidio volontario aggravato, di Tarik El Ghaddasi, al carcere di Montacuto. Nell'interrogatorio con il giudice, l'uomo ha confermato la sua versione, con nuovi dettagli. Ovvero, la donna sarebbe caduta dalle scale mentre inseguiva il marito nel corso di una lite, la sera precedente al ritrovamento mortale. El Ghaddasi avrebbe cioè tentato di scrollarsela di dosso, ha spiegato il suo legale, Domenico Biasco, provocandone indirettamente la caduta. Parole che contrastano con i rilievi dell'autopsia, che hanno messo in evidenza una morte avvenuta in breve tempo e con un oggetto contundente. L'uomo è l'indiziato principale della morte della moglie, Ilaria Maiorano, 41 anni, di Osimo, trovata senza vita nella casa di Padiglione. Stando ai primi risultati dell'autopsia, la vittima sarebbe stata colpita più volte con un oggetto contundente, oppure sbattuta contro mobile. Incompatibile con la versione fornita dal marito agli inquirenti. Domenica alle 18 una fiaccolata in piazza del Teatro, a Osimo per ricordare Ilaria e contro la violenza sulle donne.