Economia

Effetto bollette: cassa integrazione in aumento

Impennata del ricorso agli ammortizzatori sociali dopo l'estate: è l'effetto dell'aumento dei costi dell'energia. La Cgil Marche chiede misure straordinarie a sostegno dei lavoratori

Arrivano segnali preoccupanti dalle imprese marchigiane, in particolare dal settore industriale ma anche nel commercio. L'aumento dei costi dell'energia si ripercuote sui lavoratori: nei primi nove mesi dell'anno - fa sapere la Cgil Marche - sono state autorizzate 13 milioni di ore di cassa integrazione, l'equivalente di 8.600 lavoratori a tempo pieno lasciati a casa.

Tra i settori più in sofferenza spicca il metalmeccanico: quasi cinque milioni di ore di cassa autorizzate. Tolti il 2020 e il 2021, pesantemente condizionati dal Covid, si tratta di un dato abbondantemente sopra la media degli anni precedenti.

Servono misure straordinarie - secondo il sindacato - e in particolare un'integrazione economica per i lavoratori colpiti da una crisi che ha fatto arenare la crescita economica iniziata nel secondo semestre del 2021. Misure che mancano nel decreto aiuti ma sono necessarie - dice il segretario Santarelli - soprattutto a favore delle categorie di lavoratori più deboli.