"Infrastrutture: traino per le imprese"

Il completamento di tre opere strategiche (stradali e ferroviarie) potrebbe avere un impatto economico di tre miliardi: lo sostiene uno studio di Uniontrasporti, presentato da Camera di commercio e regione

Potenziare la rete ferroviaria e quella stradale per far crescere le imprese marchigiane: la richiesta arriva dalla camera di commercio delle Marche. Un libro bianco curato da Uniontrasporti individua 14 infrastrutture prioritarie, focalizzandosi in particolare su tre: il completamento dell'anello ferroviario Civitanova-Fabriano-Pergola-Urbino, la ferrovia dei due mari Rieti-Ascoli e le strade della valle del Potenza, con la realizzazione del casello sulla A14.

Il libro bianco evidenzia la necessità di superare la struttura a pettine dei collegamenti stradali e ferroviari marchigiani, ma anche di investire sulle infrastrutture per la connettività.
Secondo l'assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli si è già perso troppo tempo.

In particolare il completamento dell'anello ferroviario, dice Baldelli, è fondamentale sia come collegamento fra entroterra e costa, sia come percorso di emergenza in caso di interruzione della linea adriatica.