Il Misa è risalito per la pioggia

La notte di allerta a Senigallia

La città per alcune ore ha rivissuto l'incubo dell'alluvione che l'ha già pesantemente segnata

Notte di paura a Senigallia a poco più di due mesi dall'alluvione del 15 settembre, che ha provocato 13 vittime.
Le acque del fiume Misa tornano a salire. Intorno alle 23, da Pianello, frazione di Ostra, nell'entroterra, devastata dall'alluvione di settembre, arriva la segnalazione del superamento di livello di 2 metri e 30, soglia stabilita dalla Regione per l'allerta rossa. In pochi minuti scatta il meccanismo di informazione tra sindaci tramite sms e alcuni primi cittadini aprono i COC (Centri Operativi Comunali). Tra questi, il sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti.  Settanta persone, anziani e fragili, vengono accompagnate nel seminario vescovile. 
Alle 3.36 la protezione civile registra l'iniziale discesa dei livelli idrometrici; e solo alle 5.30, tenuto conto del sensibile miglioramento delle condizioni meteo, il sindaco dichiara cessato l'allarme nel territorio comunale.
L'allerta meteo gialla diramata dalla Regione cessa alle 14.