A Pesaro dopo il sisma

Avviati i lavori per smontare la ciminiera a rischio crollo

Almeno 10 giorni di lavoro per smontare la torre della ex Molaroni che rischia il crollo. 30 le persone sfollate. La ciminiera risaliva alla fine dell'800

Sono saliti sui tetti questa mattina gli operai per iniziare la messa in sicurezza: coprire lucernai, finestre e pannelli solari. Dopodomani partirà lo smontaggio vero e proprio della ciminiera della ex fabbrica di ceramiche Molaroni. 25 metri di mattoni pieni che incombono sugli appartamenti costruiti tutti intorno.

La ciminiera, oggi rischio proprio in mezzo alle case, è testimonianza di quando Pesaro era un importante centro di produzione ceramica e di lavoro specializzato.

Quelli che erano laboratori per la ceramica oggi sono appartamenti dove vivono una trentina di persone che l’altra sera hanno dovuto lasciare casa per precauzione.

La torre ora sarà smontata pezzo per pezzo, i materiali verranno tenuti in deposito per decidere poi cosa farci. Costo dell’intervento fra i 20 e i 30 mila euro, a carico della proprietà. Durata, almeno 10 giorni

Gli sfollati, una trentina, sono ospitati in parte in un hotel del centro, circa venti, gli altri hanno invece trovato sistemazione presso amici e parenti.

Nel frattempo continua la conta dei danni. 20 milioni almeno dice il comune di Pesaro, che ha chiesto l'intervento di governo e Regione.