I ragazzi di Colavitto ora sono ottavi in classifica

Vincono Ancona e Recanatese

Due vittorie pesanti e due pareggi per le marchigiane nella tredicesima giornata del campionato di serie C. Spicca l'impresa della Recanatese a Gubbio, bene l'Ancona che piega l'Imolese in casa. Pari senza reti per Vis e Fermana.

Ci ha preso gusto la Recanatese: tre gol al Barbetti e al Gubbio che in sei partite in casa, fin qui, ne aveva incassati appena quattro. Pronti via e i giallorossi arrivano tre volte in area degli umbri nel primo quarto d'ora. Poi l'uno-due micidiale. Al 17', su corner, ci vuole il talento di capitan Sbaffo per girare di tacco in gol una palla impossibile. Un minuto e raddoppio quasi in fotocopia. Il portiere respinge di pugno; stavolta è il destro di Alfieri a finire in fondo al sacco. Il Gubbio accorcia nell'ultimo giro di lancette grazie a una rovesciata da cineteca di Bulevardi. Dopo l'intervallo il Gubbio ottiene un rigore al 2' ma Fallani ipnotizza Bulevardi e blocca. Poi l'espulsione proprio di Bulevardi al 29' e la Recanatese fa tris al 33' con un tirocross di Carpani dalla linea di fondo. Tra quelli che esultano c'è anche l'Ancona che piega l'Imolese. C'è un'occasione ghiotta al 33' per il bomber Spagnoli che alza sopra la traversa. Ripresa: al 10' l'Imolese sfiora il vantaggio con De Feo poi i cambi di Colavitto a metà ripresa, tra cui Mattioli, teniamolo a mente. Poi alla mezzora il secondo giallo ad Agyemang, Imola in 10. E siamo così al gol partita:  38', calcio d'angolo, testa di De Santis sui piedi di Mattioli, mezza rovesciata in fondo al sacco. Una liberazione per i tifosi.
Vis indenne a Montevarchi in una gara che si anima nella  ripresa: al 12' su corner incornata al bacio di Fedato che si stampa sulla traversa. Rispondono i toscani al 29': palla gol clamorosa per Giordani neutralizzata da un miracolo di Farroni. 
Si morde i gomiti alla Fermana che ha avuto tre palle d'oro per segnare: la prima al 37', punizione di Giandonato, ribattuta e controcross per Fischnaller che non trova lo spiraglio giusto. Poi al 24' Romeo non angola a sufficienza il lancio di Giandonato. Ma la più ghiotta è all'89': ruleta in area di Maggio che viene steso, rigore sacrosanto. Batte Fishnaller e palla in curva. Davvero un peccato.