Scuole inclusive, Macerata promossa

Secondo il rapporto Openpolice è tra le tre le province italiane con oltre la metà delle scuole accessibili agli studenti disabili.

Vent'anni fa gli studenti con disabilità nelle scuole italiane erano meno di 2 su 100. Oggi sono quasi il doppio e sfiorano il 4%, con una crescita costante nel tempo. Frutto di una migliore capacità di diagnosi ma anche di maggiore attenzione al tema. Attenzione che passa inevitabilmente anche dall'adeguatezza degli edifici scolastici. Solo una scuola su tre è risultata pienamente accessibile, secondo l'elaborazione di Openpolis  con i bambini, e solo in tre province italiane almeno la metà degli istituti risulta completamente accessibile: tra a Bergamo e Cremona, c'è Macerata. Un dato che, se da un lato testimonia un'estensione nelle possibilità di inclusione, dall'altro richiede la capacità del sistema educativo di rispondere bisogni spesso molto diversi per ciascun bambino o ragazzo disabile. Alla rilevazione concorrono tutti i gradi di scuole, da quella dell'infanzia a quella secondaria di secondo grado. Sono considerate accessibili gli istituti che possiedono ascensori, bagni, porte e scale a norma, e qualora sia necessario, rampe esterne o servoscala. E' Ascoli Piceno la seconda tra le province marchigiane col 43 % delle scuole a norma. Seguono Fermo, Ancona e, ultima, Pesaro Urbino con solo il 30 %, meno della media nazionale.