Via al procedimento

Processo Lanterna Azzurra: in aula i testimoni della notte della strage

Prima udienza del processo bis agli amministratori e ai tecnici per la strage alla discoteca la notte tra il 7 e l'8 dicembre 2018

Per l'inizio del processo ad amministratori e parte dei gestori del locale, in aula ci sono, con i parenti delle vittime, anche alcuni amici e compagni di scuola, arrivati per la prima volta in tribunale per chiedere giustizia.

L'udienza è stata dedicata alla ricostruzione di quella notte attraverso le testimonianze di due ragazze presenti alla serata, dei primi medici del 118 arrivati a Corinaldo, del titolare della ditta di pullman che portò circa 260 ragazzi alla Lanterna Azzurra. E poi il Vigile del Fuoco che diede l'allarme, chiamato dalle figlie che erano andate alla serata. L'accusa, retta dai pm Bavai e Gubinelli, fatto anche ascoltare anche le registrazioni delle chiamate di quest'ultimo al 115, poco dopo l'una di notte: "E' un macello, diceva, mandate più mezzi possibile".

Le ipotesi di reato per i 9 imputati sono a vario titolo cooperazione in omicidio colposo plurimo, lesioni, disastro colposo, falso ideologico e apertura abusiva di un locale. Le accuse sono respinte dalle difese che puntano a dimostrare nelle prossime udienze l'estraneità dei loro assistiti.