I danni dell'alluvione

Le scadenze per i ristori

Tra il 7 e il 13 novembre si chiudono i termini per la ricognizione dei danni per molte imprese e comuni colpiti dalle piene del 15 settembre

Ancora poche ore a  disposizione per aziende e attività produttive non agricole per censire e comunicare i danni per le piene dei fiumi del 15 settembre scorso.
Alla mezzanotte di lunedì 7 novembre scadono infatti i termini per la ricognizione del danno per tutte le attività nei comuni nell'area colpita dall'alluvione tranne quelle del comparto agricolo, per le quali è previsto un percorso dedicato. 
La domanda va presentata online autenticandosi sul sito di Regione Marche e compilando gli appositi moduli.

Per le imprese è inoltre operativo dal 3 novembre il Fondo da 6 milioni di euro per il sostegno al credito a favore delle aziende danneggiate dall'alluvione. Le attività economiche possono fare richiesta ai Confidi gestori del fondo, appositamente costituito dalla Regione con il contributo della Camera di Commercio.

Ancora qualche giorno di tempo per le amministrazioni comunali: scadono infatti tra il 10 e il 13 novembre i termini per i comuni colpiti per comunicare i danni e gli interventi di ripristino di strade, infrastrutture e servizi. Anche in questo caso le domande per i contributi vengono fatte online.

Si sono invece chiusi il 2 novembre i tempi per la richiesta di ristori da parte dei privati. Le domande solo a Senigallia sono state 1800, per un ammontare di oltre 42milioni di euro.