Contro la siccità

Un anello d'acqua per il sud delle Marche

Il Grande Anello dei Sibillini punta a unire gli acquedotti oggi divisi. Un progetto da 293 milioni di euro e almeno 10 anni di lavori

Unire le reti per compensare la mancanza di acqua. E’ il primo obiettivo del grande anello dei Sibillini. 

Il progetto vuole unire gli acquedotti di tutto il sud delle marche, quelli compresi negli ambiti territoriali di Macerata, Fermo e Ascoli.

Il piano ha un costo totale di 293 milioni di euro, prevede nuove tubazioni ma anche invasi e ricerca di nuove fonti d’acqua. Finora è stata finanziata la progettazione con 6 milioni. Il resto andrà trovato.

Per arrivare alla fine dell’anello ci vorranno almeno 10 anni di lavori. Sette società di gestione coinvolte, circa 800mila persone servite. E decine di comuni da ascoltare e connettere.

Nel servizio le interviste a Massimo Principi, direttore dell'AATO 3 di Macerata, e a Giacinto Alati, presidente del CIIP di Ascoli Piceno.