Ricostruzione privata le scadenze da rispettare per chiedere gli interventi

Oggi il termine per le domande di contributo di ricostruzione per i privati. Riservate ai titolari di CAS o SAE che abbiano un immobile inagibile causa sisma

Entrano nel vivo i termini per la ricostruzione post sisma per i privati. Scadono oggi, 20 dicembre 2022. infatti, dopo vari rinvii, le domande di contributo per i titolari di Cas o di Sae che abbiano un immobile inagibile causa sisma. Nell'ultima formulazione della struttura commissariale, il 20 dicembre è il termine per presentare la relazione semplificata, ovvero la descrizione dell'intervento necessario, a fronte dell'inagibilità post terremoto del 2016. Una sorta di "censimento", fanno intendere i tecnici, che sposta in avanti la vera scadenza. Più precisamente, al 15 marzo 2023, quando dovranno essere sottoposte agli uffici speciali di ricostruzione le integrazioni con i progetti definitivi, pena l'improcedibilità, ovvero la perdita del contributo di autonoma sistemazione, o il venir meno del diritto alla soluzione abitativa d'emergenza. Nel mezzo, il primo gennaio 2023, l'avvio della nuova piattaforma telematica Gedisi, contestualmente al nuovo testo unico, che consentirà ai professionisti impegnati nella ricostruzione la presentazione delle domande, e la relativa gestione delle pratiche di ricostruzione privata.