Formazione e l'apprendistato per investire sui giovani. Le esperienze in regione

Con inflazione e disuguaglianze crescenti investire sulle capacità è una chiave per il successo per imprese e lavoratori. Ad Ancona la Regione li ha convocati per un punto sulle politiche formative nelle Marche

Oltre 8100 apprendisti in formazione, più di 5 milioni e 300mila spesi euro 369 classi di cui circa 3 quinti diplomati ma anche licenze medie e laureati. Questi i numeri dell'attività formativa nelle marche nella forma di apprendistato. Un contratto che favorisce l'incontro tra la domanda di lavoro delle imprese e l'offerta di giovani lavoratori. Se il lavoro è l'oggetto principale di questo scambio, per le imprese il vantaggio in più è la decontribuzione, per i giovani lavoratori la formazione. Un sistema che, così spiegato, funziona. Ma perché non fallisca è necessaria una risorsa in più, non quantificabile: il rapporto umano tra azienda e il giovane apprendista e poi la capacità dell'impresa di rendere l'apprendista parte di un progetto