Rischio idrogeologico esperti a confronto, mentre si stimano i danni del 15 settembre

A tre mesi dall'alluvione che ha colpito le province di Ancona e Pesaro e Urbino si continua a ragionare sulle esigenze del territorio

Ci vorranno dieci anni per sistemare tutto racconta il sindaco di Arcevia che in occasione dei tre mesi dall'alluvione ha voluto ospitare uno degli incontri in cui esperti, geologi fisici climatologi si confrontano sull'assetto idrogeologico della valle del Misa e del Nevola. Tutti, con gli strumenti della scienza, hanno portato la loro testimonianza chi per ricordare proposte di intervento del passato chi per mettere in guardia sulle necessità del futuro. Il problema di questo evento eccezionale, che secondo alcune letture ormai superate, dovrebbero avvenire addirittura con frequenza millenaria ha colpito soprattutto la parte a monte della valle del Misa concentrandosi su una parte montana ristretta. La speranza è che incontri come questo, ma soprattutto gli studi che vi sono esposti siano ascoltati in un futuro non troppo lontano in modo da poter gestire il prossimo evento di quella che si profila sempre di più come una vera e propria crisi climatica