Lavoravano tutti in un ente pubblico

Furbetti del cartellino a Urbino, otto denunciati dalla Guardia di Finanza

Secondo le indagini delle Fiamme Gialle uscivano dal lavoro per andare al bar o al ristorante senza timbrare l'uscita. Fra i reati contestati la truffa aggravata, la falsa attestazione in servizio, l'abuso d'ufficio e la frode informatica.

Lasciavano il luogo di lavoro mentre erano in turno, ma non passavano il badge: sfuggendo ai controlli di ingressi e uscite, andavano direttamente al bar o al ristorante. Lo ha scoperto un'indagine della Guardia di Finanza di Urbino durata un anno, coordinata dalla procura.
Otto dipendenti pubblici, tre uomini e cinque donne, denunciati con l'accusa di truffa aggravata continuata, falsa attestazione in servizio, abuso d'ufficio. Ma c'è di più: vengono ipotizzati anche la frode informatica e l'accesso abusivo al sistema. Tra gli indagati il funzionario che doveva gestire i badge e la moglie, anche lei dipendente. Sono ritenuti autori di false rendicontazioni degli orari, mentre il responsabile dell'ufficio non solo avrebbe omesso il dovuto controllo ma lasciato la sede come i sottoposti.
Ora la competenza è passata da Urbino ad Ancona perché in caso di manomissione di apparecchi informatici è la sede della corte d'appello a prevalere. La corte dei conti valuterà invece l'eventuale danno erariale a partire dalle ore retribuite e non lavorate.