Microplastiche trovate dai ricercatori nelle uova delle seppie

Sono una miniera economica e culturale per la nostra regione. Parliamo delle seppie, una specie che purtroppo, secondo uno studio della Politecnica delle Marche, assimila le microplastiche

Dalla ricerca dell'Università Politecnica delle Marche emerge che finora nei filetti delle spigole, che finiscono nei nostri piatti, residui di plastica non ne sono stati trovati. I pesci però non se la passano molto bene. Di qui l'idea di trovare qualche rimedio 'naturale'. Nell'attesa, meglio mangiare un prodotto ben controllato, come quello europeo.