L'accoglienza

I tre giorni di sbarchi: 110 i naufraghi passati da Ancona

Prima la Ocean Viking, martedì notte. Poi la Geo Barents, giovedì. Una prima volta per la città

Si è conclusa con un lungo applauso liberatorio l'odissea della Ocean Vikings e della Geo Barents. Una prima volta per Ancona che ha superato, a pieni voti, l'esame-accoglienza.
A bordo, complessivamente, 110 persone in fuga da  orrore e miseria. La Ocean Viking la prima ad arrivare, martedì notte. Tre giorni di navigazione, risalendo l'Adriatico, fino al porto di Ancona. 
E la città li ha accolti con bevande calde, coperte, cure mediche e vestiti. Il necessario per iniziare, poco a poco, una nuova vita, nei centri di accoglienza in regione. 
Giovedì mattina l'approdo della Geo Barents. Un lungo sbarco, tra tamponi anti-Covid e procedure di identificazione, che ha coinvolto Protezione civile, croce rossa e associazioni. 
Per i naufraghi della Geo Barents, perlomeno per i maggiorenni, il passaggio nelle Marche è stato a breve: ad accoglierli sarà la Lombardia, probabilmente Bresso, fa sapere la sindaca Mancinelli. In pochi scorderanno però la città che per prima ha dato loro il benvenuto.