Motociclismo e università

A lezione dall'ingegnere di Bagnaia

Cristian Gabarrini, ingegnere di pista di Pecco in MotoGp, ha incontrato gli studenti di Ingegneria di Ancona. Un ritorno tra quelle aule per lui, che si è laureato alla Politecnica delle Marche nel 2002

Dietro ai trionfi al Motomondiale di Francesco Bagnaia - e prima, di Casey Stoner - c'è lui, Cristian Gabarrini. Ingegnere di pista in Ducati di Pecco - ma lo è stato anche di Marquez, Miller e Lorenzo - si è laureato alla Politecnica delle Marche, nel 2002, con una tesi che, partendo da un motore a due tempi, si proponeva di ridurre le emissioni inquinanti. 
Un'esperienza portata poi in Ducati, al servizio di due piloti diversissimi tra loro: Stoner e Bagnaia, per l'appunto. 
Dopo la grande vittoria al Mondiale, ora - all'orizzonte - c'è la prossima stagione. Con una moto migliorata e già pronta. 
Gabarrini, un laureato illustre della facoltà di Ingegneria. Corsi che quest'anno registrano oltre 1.100 nuove matricole. E ne servirebbero ancora di più. 

Intervistati: Cristian Gabarrini, ingegnere di pista di Bagnaia nel team Ducati Lenovo, e Maurizio Bevilacqua, preside della facoltà di Ingegneria Univpm.