In controtendenza violenze sessuali e maltrattamenti in famiglia

Crescono i reati in provincia di Ancona. Il questore: "Ripartire dalle scuole".

Nel 2022 i delitti sono aumentati del 6,4% a causa soprattutto del balzo di furti e rapine. La questura di Ancona, presentando i dati, ha sottolineato l'attenzione particolare rivolta al fenomeno delle baby gang e alle iniziative per i giovani.

I delitti, nel loro complesso, sono cresciuti del 6,4%. Salgono di oltre il 10% i furti in abitazione e di oltre il 20% le rapine. La questura di Ancona, raccontando un anno di attività, ha sottolineato come abbia prestato particolare attenzione anche al fenomeno della criminalità minorile e delle baby gang con due under 18 arrestati e quasi 80 denunciati, oltre un terzo in più dello scorso anno. Ma non c'è solo la repressione perchè la questura scommette sui più giovani con attività e progetti.
Il lavoro della Polizia di Stato si è concentrato anche sul presidio di alcune aree particolarmente sensibili dove la criminalità rischiava di attecchire come nel quartiere del Piano di Ancona.
Le buone notizie sul fronte dei reati arrivano, invece, dalle violenze sessuali - in calo di un terzo - e dai maltrattamenti in famiglia (-12,5%), anche se aumentano gli atti persecutori. Sempre sul fronte della violenza di genere, la questura ha potenziato le attività di contrasto al fenomeno con 27 ammonimenti, sia in materia di stalking sia di violenza domestica. Calano, infine, i danneggiamenti e le truffe informatiche.