"Whirlpool, si rischia la più grande vertenza d'Europa"

La preoccupazione della neo segretaria della Fiom di Ancona Sara Galassi in vista del disimpegno della multinazionale. E sulla cantieristica navale: "Dati positivi ma resta il problema dello sfruttamento nei subappalti"

E' il futuro della Whirlpool sul territorio marchigiano la principale preoccupazione dei sindacati della metalmeccanica: per Sara Galassi, nuova segretaria della Fiom Cgil di Ancona, il previsto disimpegno della multinazionale da tutta l'area europea rischia di allungare ombre sul futuro di 1.500 lavoratori solo nelle Marche. Ma se il territorio fabrianese resta il fulcro della crisi industriale marchigiana, altri distretti soffrono le conseguenze della guerra in Ucraina.
La cantieristica navale, al contrario, fa registrare dati positivi, ma resta critico per il sindacato il problema dello sfruttamento del lavoro nei subappalti, soprattutto ai danni di lavoratori stranieri.