Il complesso di Sant'Agostino restituito alla comunità di Pieve Torina
Racchiude una museo, una casa di riposo e una chiesa. Il sisma del 2016 lo aveva danneggiato gravemente. La sua riapertura conclude la prima fase del piano di ricostruzione per le opere pubbliche
I gravi danni del terremoto del 2016, l'attesa per il cantiere, i lavori durati tre anni e infine il ritorno alla comunità. Giornata di festa a Pieve Torina, nell'ultimo sabato di aprile, per l'inaugurazione del complesso di Sant'Agostino: casa di riposo, museo della civiltà contadina e chiesa, nel cuore di un paese che porta ancora le ferite del sisma, dove il 93% degli edifici fu gravemente lesionato. Ma qualcosa si muove. La ricostruzione pesante per i privati avanza; e la riapertura di Sant'Agostino chiude la prima fase del piano per le opere pubbliche.
Nel servizio video, le voci di Valentina Gennaro, responsabile della progettazione, Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile nazionale, e Francesco Massara, vescovo di Camerino-San Severino e Fabriano-Matelica