La musica per unire le culture: ad Ancona le audizioni per l'Orchestra di piazza Ugo Bassi

Dal Bangladesh all’Iran, una ventina di musicisti da tutto il mondo danno vita a un progetto di inclusione nel quartiere multietnico del Piano: "Venite a suonare con noi"

Orchestra di piazza Ugo Bassi: il progetto ad Ancona

Cantano canzoni del Bangladesh, Romania, Iran. Suonano gli strumenti dei loro Paesi, come il santur iraniano. Le musiche e tradizioni più diverse si fondono nell'Orchestra di piazza Ugo Bassi, ad Ancona: finora conta una ventina di musicisti da tutto il mondo: “Ognuno col proprio patrimonio di cultura, lingua e passione musicale - dice Christian Riganelli, professore dell'orchestra -. Tocca a noi rendere questo gruppo variegato una cosa sola”. L'orchestra nasce nel quartiere multietnico del Piano, in cui culture diverse vivono gomito a gomito. Proprio durante il festival del quartiere, si sono tenute le audizioni per arruolare nuovi musicisti. 

L'orchestra è promossa da varie associazioni, tra cui Terzavia, per lanciare un progetto di inclusione e integrazione attraverso la musica e dare nuova linfa vitale al quartiere: “Vogliamo dare allegria al contesto in cui viviamo e popolarlo di musica”, spiega la presidente di Terzavia, Laura Pergolesi. 

Chiunque sappia suonare o cantare può far parte dell'Orchestra di piazza Ugo Bassi scrivendo a opub.terzavia@gmail.com.

Nel servizio video, le interviste al professore Christian Riganelli, alla cantante Aurica Maria Podea e alla presidente di Terzavia, Laura Pergolesi.