Molise
    20 Ottobre 2021 Aggiornato alle 15:29
    Turismo

    Il "The Guardian" racconta il Molise come luogo di vacanza da sogno

    La versione on line del quotidiano britannico dedica ampio spazio alla regione "che non esiste" e che presenta spiagge non affollate, montagna, archeologia, storia e buon cibo. In tempi di Covid, la migliore risposta
    di Maria Grazia Fascitelli
    Credits © TGR La pagina del The Guardian dedicata al Molise
    La pagina del The Guardian dedicata al Molise
    Il Molise continua a far parlare di sé. Un altro giornale internazionale, il quotidiano britannico "The Guardian" nella sua versione on line, dedica un'ampio articolo alla nostra regione. Definita come la "risposta ad una vacanza da sogno". 

    Tra i problemi legati alla pandemia che si mescolano alla diffidenza post-Covid delle città e delle spiagge affollate, la risposta potrebbe essere proprio il Molise - scrive il quotidiano - una regione che per la maggior parte degli italiani non esiste nemmeno  e la cui non esistenza – “Il Molise non esiste” – è diventata un meme, un hashtag e oggetto di migliaia di post su Instagram.

    "Il Molise, infatti, esiste da millenni: - continua l'articolo che ne ricostruisce la storia -  fu sede della civiltà sannitica nel IV secolo Ac, e successivamente parte del Regno di Napoli. Ma è stato fusa con l'Abruzzo, dal quale si è effettivamente separato solo nel 1970, facendo del Molise la regione più giovane d'Italia. E attraverso tutto questo, le sue spiagge sabbiose, le aspre montagne e gli antichi insediamenti sono rimasti - raramente intenzionalmente - ben al di sotto del radar turistico.

    Per gran parte del XX secolo, il problema principale è stato lo spopolamento piuttosto che la folla. Il "The Guardian" cita anche l'attore italo-americano, Robert De Niro, che ha origini molisane (i suoi antenati emigrarono più di duemila anni fa da Ferrazzano) e definisce il Molise una scoperta: "Una regione soleggiata, collinare e amichevole pronta per essere esplorata". 

    Nell'articolo si parla in particolare di Termoli e vengono consigliati alcuni posti e locali, il palazzo baronale di San Martino in Pensilis, la street art di Civitacampomarano, l'oasi WWF di Guardiaregia, i siti archeologici di Sepino-Altilia e Pietrabbondante, la riserva di Montedimezzo, il museo della guerra di Rocchetta al Volturno e tanti altri incantevoli posti da visitare e che il quotidiano consiglia ai suoi lettori.

     
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					

    Altri articoli da Turismo