Molise
    13 Agosto 2022 Aggiornato alle 23:07
    Cronaca

    Campobasso

    Omicidio di Natale, chiesta proroga delle indagini

    Mancano le perizie degli esperti su abiti, arma e telefonini sia della vittima, Cristian Micatrotta, sia dell'omicida, Gianni De Vivo, in carcere nel capoluogo
    Credits © Tgr Immagine di repertorio
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    La Procura di Campobasso ha chiesto la proroga delle indagini sull'omicidio avvenuto in città la notte di Natale quando un giovane del posto, Gianni De Vivo, al culmine di una lite per motivi legati alla droga, uccise, in via Giambattista Vico, un altro ragazzo del capoluogo, Cristian Micatrotta.

    Il sostituto Elisa Sabusco ha chiesto la proroga di altri sei mesi di indagini perché non sono state ancora depositate tutte le perizie degli esperti. Ne sono state effettuate diverse su abiti, arma, telefonini. La documentazione più attesa è proprio quella sugli smartphone e sul contenuto dei messaggi che i protagonisti della lite si scambiarono quella sera prima di incontrarsi. De Vivo sei mesi dopo il delitto è recluso nel carcere di Campobasso. E' stato sentito una sola volta dal magistrato il 31 gennaio scorso. In quell'occasione disse che il diverbio tra lui e uno dei tre con i quali poi litigò in strada era nato perché quella stessa sera, intorno alle 19 e nella stessa strada dove poi avvenne il delitto, uno di loro gli avrebbe venduto un quantitativo di cocaina in un involucro che poi risultò vuoto. Per questo cominciò a telefonare sostenendo di essere stato raggirato. Dall'altra parte qualcuno lo rassicurò. Venne quindi fissato un appuntamento in strada, quello stesso appuntamento che poi finì in tragedia.

    (Ansa)
    
    					

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