Bregantini: "La sanitàpubblica e privata devono collaborare"

In occasione della celebrazione della Giornata del malato, l'arcivescovo lancia un messaggio di unità: solo mettendo in armonia i due settori - dice - potremo dare certezza a cittadini e pazienti

Bregantini: "La sanitàpubblica e privata devono collaborare"
tgr
L'arcivescovo Bregantini

Collaborazione reale e concreta tra strutture sanitarie pubbliche e private. È l'auspicio dall’arcivescovo di Campobasso-Bojano, Giancarlo Bregantini, in occasione della Giornata del Malato, che si celebra domani 11 febbraio.

“Credo – scrive Bregantini – che in questo momento delicato occorra intraprendere una strada chiara e precisa. Forte anche della mia esperienza di ammalato, curato bene, in breve tempo sia a Pozzilli come struttura privata che al Cardarelli come realtà pubblica, mi sento in dovere di rivolgere un invito sollecito alle forze politiche perché si cammini su una strada di concreta e reale collaborazione tra le strutture pubbliche e quelle private".

“Faccio questo invito anche accogliendo la voce di tante persone, vescovi, preti e laici e dopo aver ascoltato il parere della Consulta diocesana della Pastorale sanitaria - precisa l'Arcivescovo -  , solo mettendo in armonia i due grandi settori della sanità molisana, pubblico e privato, potremo dare certezza ai nostri cittadini e sicurezza ai nostri ammalati”.