Contestata sanificazione inefficace in Asrem, concluse le indagini preliminari

Il decreto di citazione a giudizio richiede la comparizione dell'imputato -responsabile di una ditta di Avellino- per l'udienza del 26 ottobre prossimo

Contestata sanificazione inefficace in Asrem, concluse le indagini preliminari
Tg R Molise
una veduta dell'Asrem

Sanificazione inefficace nelle strutture sanitarie dell'Asrem durante la pandemia: la Procura di Campobasso, concluse le indagini preliminari, con decreto di citazione a giudizio, ha disposto la comparizione dell'imputato, il responsabile di una ditta di Avellino, davanti al Gip di Campobasso per l'udienza del 26 ottobre prossimo. 

Il reato contestato è quello di inadempimento di contratto in pubbliche forniture. L'indagine in questione partì dopo la segnalazione di un dipendente dell'azienda sanitaria regionale, assistito dall'avvocato Vincenzo Iacovino che ha reso nota la vicenda. 

La ditta in questione si aggiudicò nel 2001 il servizio di sanificazione degli ambienti e strutture ospedaliere e territoriali dell'Asrem, ambulanze, automezzi dell'Usca e barelle, ma il responsabile dell'azienda sanitaria per la prevenzione e protezione contestò la violazione di prescrizioni contenute nel capitolato d'appalto.

Contestata, in particolare, la generale inefficacia della sanificazione attuata, la presenza di una percentuale di perossido di idrogeno, usato per la sanificazione, inferiore al limite minimo previsto dal disciplinare di gara. Presentati rilievi anche sull'utilizzo di apparecchiature nebulizzatrici difformi sia da quelle indicate nella relazione sia dal capitolato di gara.