Molise
    17 Novembre 2019 Aggiornato alle 13:34
    Società

    Il bambino favoloso che vive nel fumetto

    Nel 1976 Nicola Piedimonte aveva 13 anni e un sogno: diventare un regista di film d'animazione. La sua stanza era un laboratorio, i fratellini i suoi assistenti. Sono loro, oggi che lui non c'è più, a custodire questo scrigno di fantasia e tenerezza
    di Marcella Maresca; montaggio di Michele Pece

    Altro che videogiochi e tablet: a Campobasso, nel lontano 1976, un bambino geniale aveva trasformato la sua casa in un laboratorio di cinema e fumetto. Matite, fogli, proiettori, cineprese super8 a scatto singolo: con questi semplici strumenti, completamente autodidatta, Nicola Piedimonte era riuscito a portare a termine piccoli film d'animazione. Per la sua prima opera di soli 3 minuti erano serviti 3.500 disegni. 
    Pochi mesi dopo la realizzazione di questo filmato, firmato da Carlo Ferrero per Il Notiziario Internazionale dei Ragazzi, Nicola morì per una leucemia infantile. I suoi fratelli, i bambini sognanti di questo filmato, ora custodiscono i suoi lavori e intendono farne una mostra e una pubblicazione a scopo benefico.
     
    
    					

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