Sviluppo turistico lungo i tratturi: partita la fase operativa

Opportunità di rilancio turistico ed economico che prevede il recupero e la valorizzazione dei tratturi, dei borghi e delle bretelle. Coinvolte nel progetto anche la Regione e l'Unimol

Si riparte dalle radici, riscoprendo e valorizzando le antiche arterie sul territorio, i tratturi molisani come il cammino di Santiago di Compostela. Questo è il modello a cui tende il progetto di Sviluppo Turistico previsto dal Contratto Istituzionale di Sviluppo che oggi prende formalmente avvio con la fase operativa. 
Progettisti, amministrazioni e gli enti coinvolti si incontreranno per definire il progetto di Sviluppo turistico lungo i tratturi Molisani, una spina dorsale che unisce i territori per circa 400 chilometri.  
Il progetto prevede di ripristinare i percorsi tratturali, valorizzando le risorse ambientali, favorendo il turismo lento. Un'opportunità anche per interventi nei borghi lungo i tratturi e il rifacimento o ammodernamento dei collegamenti stradali.
Un progetto, per la cui realizzazione i comuni chiedono di accelerare, vista la portata dei benefici economici. A disposizione ci sono 129 milioni di euro, di cui 13 già disponibili. Entro il 2024 il progetto esecutivo deve essere ultimato. La speranza delle amministrazioni è anche quella di ottenere un Consorzio fra tutti i comuni partecipanti. Coinvolta nel progetto anche la Regione Molise. L’Unimol invece avrà il compito di mettere a disposizione gli strumenti narrativi e le specificità di ciascuna realtà, che sarà chiamata a esprimere una propria identità.