LA NOVITA'

Aldilàpp, così l'omaggio ai propri morti avviene via telefonino

Salcito è il primo Comune molisano ad avere adottato l'applicazione che permette la geolocalizzazione della tomba e la gestione da remoto. Un modo di aiutare i parenti che vivono lontano a prendersi cura dei propri cari che non ci sono più

Due novembre, giorno dei defunti. E un pensiero va subito a chi non c'è  più.
Portare un fiore, ricordare davanti alla lapide: un dovere istintivo, che viene dal cuore.
Ma non tutti possono farlo. C'è chi vive lontano dal cimitero in cui riposano i propri cari. Perché lavora altrove, o perché è figlio o nipote di chi lasciò la propria terra.
Così le tombe degli avi rimangono abbandonate.
E anche a chi capita di tornare risulta difficile, varcata la soglia del cimitero, orientarsi fino alla sepoltura cercata. 
Ma per fortuna, ora, viene in aiuto la tecnologia. 
Salcito è il primo comune molisano ad avere adottato Aldilàpp, la applicazione per telefonino che in un solo programma riesce a dare risposte a più esigenze.
Primo: orientarsi al cimitero. Tutte le tombe sono state geolocalizzate e ora ci si può fare condurre davanti con una precisione al millimetro.
Secondo, prendersi cura da lontano della tomba.
Ma Aldilàpp va anche oltre, e trasforma il culto dei morti in qualcosa di virtuale. Per ogni persona sepolta, viene creata una sorta di tomba digitale che ricostruisce l'identità della persona scomparsa e dà la possibilità ad amici e parenti di lasciare una frase, un ricordo. E si possono anche accendere candele virtuali. In un mondo in cui il tempo manca sempre,  un'alternativa all'omaggio dal vero.
Il sindaco, Giovanni Galli, pensa che questo sia un modo di aiutare alcuni lavori a rinascere. 

Oltre a Salcito, la app è già stata adottata da Petacciato e ora Larino. 
Il digitale si strada nel più antico dei culti. Permettendo di riallacciare legami che sembravano perduti.