In regione aumentano i B&B e diminuiscono gli hotel

Sempre più numerosi a Campobasso e, soprattutto, a Termoli, dove gli affitti brevi sono oltre mille. Un fenomeno che in Molise - a differenza di quanto accade altrove - ha anche risvolti positivi, come il recupero di vecchi immobili

Solo sulla principale piattaforma online sono oltre 600mila gli alloggi disponibili in tutta Italia. Da Milano a Palermo la proliferazione di bed and breakfast e affittacamere sta cambiando il volto dei centri storici delle nostre città. 

La locazione breve conviene, perché riduce il rischio di inquilini morosi, permette di utilizzare la casa in alcuni periodi dell’anno e fa guadagnare di più rispetto agli affitti tradizionali, in media 2.600 euro al mese, stando ai dati della principale app per gli affitti mordi e fuggi. 

Il Molise non fa eccezione. La crescita degli affitti brevi ha fatto diminuire gli hotel in regione, dai 103 del 2017 ai 76 nel 2022.

A Campobasso le piccole strutture ricettive si sono moltiplicate, arrivando in pochi anni a oltre 500, anche per via degli incentivi regionali per questo tipo di attività.

L’offerta si rivolge principalmente ai liberi professionisti che lavorano nel capoluogo di regione qualche giorno a settimana. Qui i turisti si vedono quasi solo a luglio e agosto e per intercettarli bisogna essere presenti sulle principali piattaforme online.

Nella turistica Termoli, invece, si contano oltre mille alloggi. Anche qui i prezzi delle case sono lievitati. In compenso gli affitti brevi, che altrove hanno ridotto servizi, attività commerciali e residenti, hanno almeno permesso di recuperare vecchi immobili abbandonati.