Sprechi alimentari, le strategie dei molisani per non buttare il cibo

Famiglie e ristoratori cercano di adottare i giusti comportamenti per contrastare un fenomeno che danneggia l'economia ma anche l'ambiente

Lo spreco di cibo ha conseguenze negative sia dal punto di vista economico che ambientale. In Italia questa cattiva abitudine impatta per quasi l'un per cento del Pil, circa quindici miliardi di euro, a cui vanno aggiunti i danni legati a inquinamento, perdita di biodiversità e influenza sul cambiamento climatico. 

Adottare i giusti comportamenti anti spreco diventa fondamentale. In questo senso sono molti i molisani che si dimostrano attenti. Anche chi lavora nel settore della ristorazione cerca di adottare strategie utili a limitare gli sprechi.

A livello globale l'Onu stima che lo spreco di cibo generi tra l'otto e il dieci per cento delle emissioni di gas serra.