IL CICLO DEI RIFIUTI

Il futuro della discarica di Montagano: "Potrà continuare a funzionare rimodulando gli spazi"

Il commissario della comunità montana proprietaria del sito di stoccaggio: "Per ora c'è spazio fino a novembre, poi seguiremo le indicazioni dei consulenti". In vista una gara di finanza a progetto per la gestione

Gli allarmi della fine dello scorso anno sembrano rientrati, per la discarica di Montagano, sito di stoccaggio per rifiuti solidi urbani che provengono da una sessantina di comuni tra cui Campobasso.

La discarica è di proprietà della comunità montana Molise Centrale, titolare pure delle autorizzazioni. 
E proprio il commissario liquidatore della comunità, ovvero il sindaco di Petrella Tifernina, Alessandro Amoroso, nominato all'inizio dell'anno, riferisce che il problema della possibile saturazione degli spazi, sembra risolto. Era emerso lo scorso novembre durante l'audizione in consiglio regionale, quando  alla guida della comunità c'era il precedente commissario,  che paventava lo stop dell'impianto da gennaio con la necessità di dirottare i camion di immondizia in altri siti, da Isernia a Guglionesi.

Innanzitutto, nelle condizioni attuali, “la discarica _ dice Amoroso _ può continuare a funzionare senza problemi fino a novembre”.
Ma anche per il futuro, aggiunge,  non dovrebbero esserci problemi: "Grazie a una consulenza di professionisti da me incaricati, precisa, è emerso che con  una rimodulazione degli spazi il bacino potrà continuare ad accogliere rifiuti nei prossimi anni, senza che siano  necessari ampliamenti".

La discarica è gestita dalla Giuliani Environment ancora per qualche mese, “quindi ci sarà un nuovo bando di finanza a progetto”. Sul futuro del sito resta poi l'interrogativo sull'ente proprietario, ovvero la comunità montana Molise centrale, messa in liquidazione come tutte le altre comunità da una legge regionale del 2011. Chi prenderà le funzioni e le competenze che le sono assegnate? Per ora il commissario liquidatore resterà in carica fino a fine aprile.