Un rogo accidentale brucia l'isola ecologica di via Crispi a Campomarino

A causare l'incendio del cassone destinato ai rifiuti indifferenziati è stato probabilmente la carbonella gettata ancora accesa al suo interno

E' stato con ogni probabilità un sacchetto di carbonella, utilizzata per le grigliate di Pasquetta e gettata nella spazzatura non del tutto spenta a causare l'incendio di uno dei quattro cassoni che compongono l'isola ecologica di Via Crispi, a Campomarino Lido. Ad andare a fuoco, la parte destinata al conferimento dei rifiuti indifferenziati. Sembra dunque essere stata scartata qualsiasi ipotesi di dolo. Si sarebbe trattato piuttosto di un rogo accidentale, provocato da un gesto superficiale, che però ha avuto conseguenze significative.

 Le fiamme sono divampate ieri pomeriggio, in una giornata calda e con tanti turisti che sono arrivati a Campomarino per trascorrere la Pasquetta fuori porta. Sul posto, per domare l'incendio, sono intervenuti i vigili del fuoco di Termoli. Per portare a termine le operazioni si è resa necessaria la temporanea chiusura della strada. 

Questa mattina, per consentire a residenti e turisti di poter continuare a gettare regolarmente i rifiuti indifferenziati, gli addetti della Impregico, la società che gestisce la raccolta nell'Unione dei comuni Basso Biferno, hanno posizionato in strada cinque cassonetti. I rifiuti bruciati all'interno del cassone devono essere invece analizzati per decidere come smaltirli. I campioni sono stati prelevati, e ora si attendono gli esiti delle analisi, poi la carcassa potrà essere rimossa. Sull'episodio è intervenuto il presidente dell'Unione dei comuni Giorgio Manes, che contattato dalla Tgr si è detto basito e ha chiesto un potenziamento dei controlli, ricordando che già in passato l'Isola ecologica era stata danneggiata.