Programma operativo sanitario: tagli a Termoli, Isernia e Agnone

I commissari firmano il decreto: il San Timoteo perde l'emodinamica, al Veneziale chiude il punto nascita, Caracciolo declassato. Le reazioni

Il decreto firmato dai commissari ha spazzato via anche le ultime flebili speranze: con l’adozione del Programma Operativo Termoli perderà l’emodinamica, a Isernia sarà chiuso il punto nascita, mentre il Caracciolo di Agnone sarà declassato da presidio di area disagiata a ospedale di comunità.

La disattivazione dell’emodinamica nel presidio bassomolisano è prevista entro il 31 ottobre. 

In caso di emergenza i pazienti saranno trasferiti al Cardarelli di Campobasso oppure presso strutture della Puglia. 

Si dice amareggiato il Comitato San Timoteo, che torna a chiedere l'approvazione del decreto Molise, ultima speranza per bloccare i tagli. 

(Parla Nicola Felice - presidente Comitato San Timoteo Termoli)

Almeno sulla carta la chiusura del punto nascita a Isernia è prevista oggi stesso. 

Sarà sostituito da un Centro di Maternità al Veneziale, mentre per i parti bisognerà rivolgersi al Cardarelli di Campobasso. 

A partire da giugno si procederà invece con la riconversione del Caracciolo di Agnone. 

(Parla Fernando Crudele - presidente Ordine dei medici Isernia)

La riorganizzazione della sanità prevede anche il potenziamento della medicina territoriale con l'attivazione di 13 case di comunità. 

In agenda anche il passaggio del Cardarelli nella sede della ex Cattolica, ma non prima di settembre 2028. 

Il piano - trasmesso ai ministeri della Salute e dell'Economia - sarà sottoposto all’attenzione del tavolo tecnico entro la fine di maggio.