Il rifacimento del viadotto "Molinello" inizierà dopo l'estate
Il Comune di Termoli, che ha ricevuto 4,5 milioni di euro dalla Regione, avvierà i lavori di manutenzione straordinaria e restauro conservativo dei materiali che risentono dell'usura del tempo. Analogo intervento è atteso per il ponte "Santa Maria"
Materiali consumati sui piloni e ai bordi dell’impalcato, crepe frequenti lungo la carreggiata. Sono visibili i segni di usura e deterioramento riscontrati da tempo sul viadotto “Molinello”. Un’infrastruttura che nel corso degli anni ha favorito lo sviluppo del traffico, delle abitazioni e delle attività commerciali su Via Corsica, anello fondamentale di collegamento tra il centro cittadino e la periferia meridionale di Termoli.
Le risorse stanziate e i tempi dei lavori
Risalente agli anni ’60 e gestito dall’Anas fino all’inizio del nuovo millennio, il cavalcavia - che resta aperto al transito delle macchine - richiede il ripristino di requisiti essenziali di sicurezza. A partire dalla manutenzione straordinaria delle parti ammalorate e dal rifacimento dell’impalcato stradale. Lavori che rientrano nel progetto approntato dall’Ufficio tecnico del Comune di Termoli e potranno contare su circa 4,5 milioni di euro erogati dalla Regione e attinti dal Fondo nazionale di sviluppo e coesione 2021-2027. Ricevute le risorse, l’amministrazione cittadina potrà affidare tramite gara l’appalto per l’intervento, che inizierà dopo l’estate e durerà sei mesi.
L'attesa per la manutenzione del viadotto “Santa Maria”
Un’analoga operazione di recupero - attraverso un finanziamento di 3,8 milioni atteso dalla Regione - dovrebbe coinvolgere anche il ponte “Santa Maria”, compreso tra Via Corsica e Rio Vivo. Asse in cui nel novembre 2019 la copertura in cemento degli elementi di ferro presenti sul pilastro era apparsa notevolmente logorata.
(Nel servizio l'intervista a Gianfranco Bove, responsabile Area tecnica del Comune di Termoli)