Protagonisti del Piemonte

Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti

Da Corio ai palcoscenici di tutto il mondo: la storia di un trasformista

Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Ansa
Arturo Brachetti

“Non importa se non hai la vocazione religiosa, se la tua vocazione è quella di far sorridere la gente, seguila con tutte le tue forze”. Arturo Brachetti non ha mai dimenticato le parole di don Silvio Mantelli, un sacerdote salesiano appassionato di magia. Lo aveva incontrato da ragazzo, in seminario: la risposta ai dubbi su una strada che non sentiva sua. Da allora, Brachetti non si è più fermato, ha rincorso con entusiasmo il suo sogno, diventato presto scelta di vita: la riscoperta dell'arte antica del trasformismo, portata al successo da Leopoldo Fregoli agli inizi del '900 e di fatto scomparsa con la sua morte. La passione di un ragazzo di 15 anni ha fatto il miracolo. Oggi Arturo, classe 1957, è il trasformista più famoso al mondo. A partire dagli anni '70 ha reinventato i trucchi di un tempo, li ha fatti incontrare con la poesia del teatro: una carriera lunga oltre 40 anni, possibile grazie ad un metodo e a tanta fatica.

Arturo Brachetti durante il suo ultimo spettacolo "Solo" Ansa
Arturo Brachetti durante il suo ultimo spettacolo "Solo"

Un’avventura iniziata in una famiglia torinese come tante: papà impiegato alla Fiat, mamma casalinga, quattro fratelli. A venti anni, Arturo decide di giocarsi tutte le sue carte. Parte per Parigi con una valigia, sei costumi e un unico numero: quanto basta per aprirgli le porte del Paradis Latin, un famoso locale di cabaret. Il successo sarà inarrestabile: dopo la Francia, il music hall in Germania, in Inghilterra, poi il ritorno in Italia con i primi successi in televisione e a teatro. La consacrazione avviene però negli anni ’90 con il one man show L’uomo dai mille volti, prodotto dal festival canadese Juste Pour Rire: un successo internazionale replicato in Canada e in tutta Europa che permetterà a Brachetti di vincere il Premio Moliére 2000 a Parigi, il Canadian Olivier Award e di entrare nel Guinnes dei Primati come trasformista più veloce del mondo.

Arturo Brachetti in versione Elvis Presley Ansa
Arturo Brachetti in versione Elvis Presley

Ne ha fatta di strada il ragazzino di allora. Da sei costumi a 350 di oggi, dalla timidezza all'esuberanza, dal sogno alla realtà. Con Torino rimasta sempre nel cuore. Tra uno spettacolo e l’altro, Arturo torna sempre nella sua città, nella casa di Palazzo Chiablese in pieno centro storico. Le radici sono qua.

Arturo Brachetti in versione Peter Pan Ansa
Arturo Brachetti in versione Peter Pan