Torino

Giro di vite contro i dehors abbandonati

Scatta la mappatura del Comune: sarà sgomberato qualsiasi spazio occupato ma non utilizzato. L'assessore al Commercio Paolo Chiavarino: "Non è solo una questione di decoro ma anche di sicurezza".

Dopo il primo lockdown, hanno aiutato gli esercenti torinesi a rialzare la testa, garantendo sicurezza e distanze in chiave anti covid. Azzerata la burocrazia: un autocertificazione e, gratuitamente, si procede all'allestimento. Ne hanno approfittato ben 1.430 attività. Non tutte, però, oggi utilizzano quegli spazi occupati e rubati a possibili posti auto. Il Comune di Torino ha dunque deciso di mappare la situazione e intervenire nel caso in cui quegli otto metri non siano sfruttati.

"Non è solo una questione di decoro urbano ma anche di sicurezza - spiega Paolo Chiavarino, assessore al Commercio della giunta Lo Russo -. Necessario porre rimedio urgentemente alla situazione". Massimo due settimane e la ricognizione, in centro città come in periferia, sarà conclusa. Poi gli interventi.