L'operazione alle Molinette di Torino

Primo trapianto di fegato tra positivi al covid

Un intervento di sette ore mai fatto prima. Il paziente sta bene e viene curato con monoclonali

Primo trapianto di fegato tra positivi al covid
Ansa
Sala operatoria

Un nuovo successo per il centro trapianti delle Molinette di Torino. Per la prima volta è stato trapiantato un fegato da donatore positivo al covid a ricevente anche lui positivo dopo la terza dose di vaccino. L'intervento è riuscito e il paziente sta bene, è ancora positivo, e viene curato con monoclonali.

Il donatore è un uomo di 47 anni deceduto per cause cerebrovascolari. Nella notte l'equipe del Centro Trapianti di fegato, equipaggiata con idonei dispositivi di protezione individuale, aveva prelevato il fegato del donatore nella sala operatoria allestita nell'ospedale di Domodossola.

Contemporaneamente, il candidato ricevente è stato convocato e sottoposto agli accertamenti pre-operatori necessari per accedere alla sala operatoria per il trapianto. Come da protocollo in questo periodo di pandemia, è stato sottoposto ad un ulteriore tampone che a sorpresa ha dato esito positivo. Di fronte all'improvvisa necessità di scegliere se proseguire o meno con il trapianto salva-vita, l’equipe ha deciso di andare comunque avanti.

L'intervento chirurgico durato 7 ore è stato non solo tecnicamente difficile, ma anche particolarmente faticoso. Il paziente a fine trapianto ha ricevuto una dose di anticorpi monoclonali ed è stato ricoverato presso la Rianimazione Covid 1. Già meno di 24 ore dopo il trapianto il paziente, ben risvegliato grazie alla buona funzione del fegato trapiantato, è stato estubato.