Covid e dati

Covid. Sette volte più alto il rischio di finire in intensiva per i non vaccinati

Sono gli ultimi dati relativi al Piemonte elaborati dalla Regione. Per gli over 40 è sette volte maggiore anche la probabilità di morire.

 Covid. Sette volte più alto il rischio di finire in intensiva per i non vaccinati
Ansa
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In Piemonte, il rischio di finire in terapia intensiva in caso di Covid è sette volte più alto per i non vaccinati. Che, se over40, vanno incontro a un rischio sette volte maggiore di morire. Lo rende noto la Regione,

analizzando i dati relativi alla settimana 19-25 febbraio, che ha visto progredire la fase discendente della curva di contagio. Tra gli oltre 3,6 milioni di vaccinati con il ciclo primario completo, con la doppia dose o il monodose nel caso di chi ha ricevuto Johnson&Johnson, o immunizzati naturalmente perché contagiati da meno di 6 mesi, i casi positivi sono stati lo 0.2%. Una percentuale cinque volte più alta, pari al 1.1%, tra coloro che non si sono ancora vaccinati o che solo di recente hanno fatto la prima dose (530 mila persone sull'intera popolazione piemontese con più di 5 anni d'età attualmente vaccinabile).

I ricoveri in terapia intensiva sono stati 3.8 su 100 mila tra i non vaccinati e 0.5 su 100 mila tra i vaccinati o guariti da meno di 6 mesi. La mortalità nell'ultima settimana ha riguardato persone con più di 40 anni e i decessi sono stati 6.7 su 100 mila tra i non vaccinati over40 contro 1.0 su 100 mila tra quelli vaccinati o guariti. Nelle ultime ore, intanto, sono 9.536 le persone comunicate all'Unità di Crisi della Regione Piemonte che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid.