Calciomercato

Calciomercato, Torino promosso per Cravero

La bandiera granata: "Giusto dare fiducia ai giovani. Ricci? Già pronto, lo vedo bene come alternativa a Lukic. Ma Juric potrebbe anche cambiare modulo". La Juve intanto pensa al Verona: Morata e Bernardeschi a parte, debutto per Vlahovic e Zakaria.

Calciomercato, Torino promosso per Cravero
Google
Roberto Cravero, ex difensore del Torino dal 1985 al 1998

Calciomercato, Torino promosso? Roberto Cravero, bandiera granata dal 1985 al 1998 (con una parentesi nella Lazio) è convinto di sì. Arrivano Fares, Pellegri, Ricci e Seck. Fuori Verdi, Kone, Rincon e Baselli."Dare spazio ai giovani è sempre una buona cosa", dice Roberto Cravero. "Sono convinto che Ricci potrà inserirsi fin da subito. E' un destro, Juric può utilizzarlo come alternativa a Lukic. Ma con un giocatore tecnico come lui può anche permettersi di cambiare modulo e inserire un centrocampista in più". Grande curiosità, invece, per Demba Seck: "Una bella scommessa, sono molto curioso di vederlo in azione. Con la Spal non ha giocato moltissimo, si presenta come un'ala, staremo a vedere". Pochi dubbi invece su Pellegri: "Punta centrale, alternativa a Sanabria o Belotti". L'intervista integrale a Roberto Cravero:


Il bilancio del calciomercato granata

L'ultimo colpo di mercato del Toro, in realtà, è stato di tipo conservativo: Gleison Bremer, il difensore più desiderato della Serie A, ha rinnovato col Torino fino al 30 giugno 2024. L'attuale contratto scadeva a metà 2023: questo però non significa che le sirene dei grandi club - Inter e Milan in testa - si siano allontanate dal brasiliano, anzi. Ma almeno il Toro potrebbe monetizzare di più da un'eventuale cessione. Tempo di bilanci in casa granata per la chiusura della sessione di mercato. 15 milioni di euro spesi: acquistato a titolo definitivo solamente Seck, gli altri sono prestiti con obbligo di riscatto, per un valore potenziale di oltre 15 milioni di euro. Ora, Ivan Juric dovrà valutare. Avrà a disposizione una squadra giovane, e con tante alternative, soprattutto a centrocampo. E tutte dai piedi buoni: Pobega, Mandragora, Lukic, Ricci. A cui si aggiungono le "frecce" Singo e Vojvoda. Il vero dubbio sorge semmai in attacco, dove Brekalo e Praet a sostegno di Sanabria garantiscono gioco e inventiva, ma troppi pochi gol, come visto nell'incredibile partita contro il Sassuolo. Due punti gettati al vento dal Torino: Juric, allora, per qualche cambiamento, potrebbe pensarci su. In attesa, magari, del rientro di Belotti. Difficile che, in attacco come nelle altre zone del campo, l'allenatore croato attinga dagli "esuberi" rimasti in rosa: Linetty, Zaza e Izzo.


E la Juve aspetta

Dopo la presentazione di Dusan Vlahovic, oggi alla Juventus è la giornata di Denis Zakaria. Già ieri primo allenamento per lui. Nel mirino c'è il Verona. Possibile esordio sia per lui che per Vlahovic. Anche perché, nell'allenamento, Morata ha svolto una sessione personalizzata, assieme a Bonucci e Pellegrini. Mentre Bernardeschi ha lavorato a parte. Potrebbe quindi sfumare, almeno per ora, il tridente iper-offensivo Vlahovic-Dybala-Morata.