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Covid, la curva della pandemia continua a scendere

Ricoveri e contagi ancora in calo. I morti però sono venti. Nuove regole per la scuola.

Covid, la curva della pandemia continua a scendere
Tgr Piemonte
Un tampone rapido

Il dato che colpisce è il numero dei morti: 20 nelle ultime ore. Ma è l'onda lunga dei contagi fuori controllo delle scorse settimane. La fotografia attuale del Piemonte è quella di una regione che sul fronte covid continua a migliorare. Nelle ultime 5.484 nuovi positivi, con un'incidenza del 7,4%.

Calano i ricoverati, sia quelli in terapia intensiva (sono 104, -6 rispetto a ieri) che negli altri reparti (sono 1943, -40). Così le persone in isolamento domiciliare, scese a 102.254.

Negli ospedali iniziano a chiudere i primi reparti covid, come ad Asti che sta riconvertendo 34 letti da lunedì. Ma la tendenza è nazionale. Dimezzata la quarantena anche per chi non è vaccinato (o ha fatto l'ultima dose da più di 120 giorni) ed è entrato in contatto stretto con una persona positiva.

Il chiarimento in una circolare del Ministero della Salute: in assenza di sintomi, per uscire dall'isolamento basteranno cinque giorni e un tampone negativo.

Un ammorbidimento che va di pari passo all'aumento delle terapie disponibili. Con oltre 3500 prescrizioni di monoclonali e antivirali il Piemonte si conferma tra le prime regioni in Italia per il trattamento precoce delle infezioni.

NUOVE REGOLE PER LA SCUOLA. Entrano in vigore lunedì 7 febbraio le nuove regole per la gestione del Covid nelle scuole, introdotte dal decreto del governo. Si tratta - ricorda la Regione Piemonte - di norme valide non solo per futuri casi di contagio in ambito scolastico, ma anche per le quarantene o autosorveglianza degli studenti già in corso. Da lunedì, quindi, sarà già possibile per le scuole riammettere gli alunni in presenza o dopo la quarantena di 5 giorni con tampone di uscita, in tutti i casi previsti dalla nuova normativa.

Per quanto riguarda i tamponi, per elementari, medie e superiori sarà necessaria anche in Piemonte la ricetta medica, mentre per nidi e materne continuerà a essere sufficiente l'autocertificazione.

"La Regione Piemonte - spiegano il presidente Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi - aveva introdotto l'autocertificazione per rendere meno complessa la gestione dei tamponi di ambito scolastico, sia per le famiglie sia per i medici e il sistema sanitario, ma dobbiamo necessariamente attenerci alle nuove disposizioni nazionali. In tutti i casi in cui abbiamo possibilità di autonomia continueremo invece con l'uso della sola autocertificazione in modo da velocizzare per tutti le procedure".

Basterà sempre l'autocertificazione, senza necessità di ricetta, - ricorda ancora la Regione - anche nel caso dei tamponi gratuiti in farmacia per l'uscita dall'isolamento dei soggetti positivi e in generale per l'uscita dalla quarantena di ambito extra scolastico. In questi casi, insieme all'autocertificazione, sarà sempre necessario mostrare in farmacia anche l'sms ricevuto dalla Regione con il numero del provvedimento contumaciale.