Accuse di negligenza e superficialità nella gestione dei fuochi di pulitura

Cuneo, 7 denunce per incendi boschivi

I carabinieri: "Ogni fiamma nei boschi o nelle vicinanze può essere davvero pericolosa, la vegetazione è disidratata".

Cuneo, 7 denunce per incendi boschivi
TgR
Un incendio nei boschi

 

Negli ultimi cinquanta giorni i carabinieri forestali della provincia di Cuneo hanno denunciato sette persone per aver causato incendi boschivi, a causa di “condotte negligenti e superficiali nella gestione dei fuochi di pulitura".

"Ogni fuoco acceso nei boschi o nelle vicinanze può essere davvero pericoloso per l'attuale forte disidratazione della vegetazione - osservano i carabinieri - Le violazioni sono perseguite molto severamente dal legislatore".

Gli episodi si sono verificati a Vignolo, Pamparato, Priola, Saluzzo, Frabosa Sottana e Valgrana. In tutto lo scorso anno erano state 13 le persone denunciate in provincia per lo stesso reato.

Il reato è penale (da uno a cinque anni per gli eventi colposi, da quattro a dieci per quelli dolosi) e prevede una multa per qualsiasi accensione di fuochi in periodo di divieto. Multe che sono state da poco aumentate: da 2.064 a 10 mila euro di sanzione amministrativa.